La Cucina Italiana diventa Patrimonio UNESCO
Un riconoscimento che celebra la nostra cultura.
E che racconta anche il legame profondo tra vino e tavola.
“La Cucina Italiana è il racconto di tutti noi, di un popolo che ha custodito i propri saperi e li ha trasformati in eccellenza, generazione dopo generazione.”
Con questo spirito, l’Italia celebra un traguardo storico: la Cucina Italiana è stata ufficialmente riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
Un riconoscimento che non riguarda solo ciò che cuciniamo, ma soprattutto come viviamo il cibo: un rito fatto di tradizione, convivialità, gesti tramandati e un rapporto profondo con il territorio.
Il significato del Patrimonio Culturale Immateriale
Secondo l’UNESCO, il patrimonio culturale immateriale comprende pratiche, conoscenze, abilità e tradizioni vive che le comunità riconoscono come parte della propria identità.
Non oggetti, ma cultura in movimento: sapere artigiano che passa di mano in mano, generazione dopo generazione.
La cucina italiana incarna perfettamente questo modello. E, insieme ad essa, lo incarna anche il vino, elemento fondante della nostra cultura alimentare.
Vino e cucina: un’unica tradizione, un’unica identità
In Italia, la cucina non esiste senza il vino e il vino non trova piena espressione senza la cucina.
Sono due linguaggi diversi che raccontano la stessa storia:
- la storia dei territori, che danno identità agli ingredienti e all’uva;
- la storia delle famiglie, che tramandano ricette e tecniche di vinificazione;
- la storia della convivialità, fatta di tavole imbandite, brindisi, momenti condivisi;
- la storia di un sapere artigianale, costruito con pazienza, attenzione e rispetto del tempo.
In questo, il lavoro di Montina e l’intera cultura del Franciacorta si riconoscono pienamente.
Montina: l’artigianalità che dialoga con la cucina italiana
Ogni bottiglia di Franciacorta è parte integrante di un percorso culinario e culturale.
E nel nostro caso, lo è da sempre.
Tradizione di famiglia
La nostra storia nasce nel 1987, ma affonda le sue radici nell’educazione contadina e nel sapere agricolo trasmesso dai nostri genitori.
Proprio come la cucina italiana, anche noi custodiamo e tramandiamo tecniche, sensibilità e gesti.
Rispetto della materia prima
Così come la cucina italiana valorizza l’ingrediente e il territorio, in Montina valorizziamo la vigna e le sue uve: Chardonnay e Pinot Nero che raccontano, con trasparenza, la nostra terra.
Un vino nato per accompagnare la tavola italiana
Il Franciacorta non è solo un vino: è un alleato naturale della cucina italiana.
Per la sua freschezza, per la sua struttura, per la sua capacità di esaltare piatti autentici, conviviali, radicati nella tradizione.
Ogni calice è un ponte tra cucina e cultura, tra ricette e territorio, tra gusto e memoria.
Celebriamo insieme questo risultato
Il riconoscimento UNESCO è un patrimonio di tutti: ristoratori, produttori, vignaioli, chef, famiglie, turisti, territori.
E rappresenta un invito a custodire la nostra cultura gastronomica integrale, senza separare ciò che è sempre stato unito: la cucina e il vino.
In questo spirito, vi aspettiamo in Montina per condividere un’esperienza che celebra tradizione, gusto e identità italiana:
una visita, una degustazione, un brindisi che racchiude la storia di un territorio e il valore di un’eredità culturale appena riconosciuta dal mondo.











