L’Attesa: il tempo che matura. La nuova mostra di Kimono in Montina

L’Attesa: il tempo che matura.

La nuova mostra di Kimono in Montina dal 4 marzo al 28 aprile 2026

Esiste un legame invisibile che unisce le colline della Franciacorta ai paesaggi del Sol Levante: è il culto dell’attesa.
Dal 4 marzo al 28 aprile 2026, la Galleria d’Arte Contemporanea di Montina ospita una mostra evento dedicata ai kimono antichi giapponesi, un viaggio sensoriale dove la tessitura della seta incontra l’affinamento del vino.

Un dialogo tra culture: perché il Giappone in Franciacorta?

Il Franciacorta è oggi uno dei vini più amati in Giappone. Il motivo risiede in un’affinità elettiva: la ricerca della perfezione attraverso la disciplina del gesto e il rispetto dei tempi naturali.

Come un grande Franciacorta DOCG nasce dalla pazienza — dalla maturazione dell’uva ai lunghi mesi di affinamento sui lieviti — così il kimono antico è il risultato di un tempo che non ha avuto fretta. Fibre, tinture naturali e ricami manuali si stratificano in un manufatto che non è moda, ma archivio vivente di storie.

Il percorso espositivo:
le 5 fasi del tempo

La mostra “L’Attesa” si articola in cinque sezioni che tracciano un parallelismo affascinante tra la creazione del tessuto e la nascita del vino:

  1. COLTIVAZIONE | Kimono con pattern naturali: l’origine della materia e il ciclo della terra.
  2. FERMENTAZIONE | Opere con movimento interno: l’energia della trasformazione.
  3. AFFINAMENTO | Tessuti dai colori maturi: la profondità acquisita con il passare del tempo.
  4. ATTESA | Kimono che esprimono il vuoto: lo spazio bianco come momento di riflessione e silenzio.
  5. DEGUSTAZIONE | Pattern armoniosi ed equilibrati: la sintesi perfetta tra tecnica e sensibilità.

“In una società dominata dall’accelerazione, il kimono antico e il Franciacorta diventano simboli di un altro modello possibile: un sistema in cui il tempo è valore e la durata è eleganza.”

La mostra è curata da m1mo un prestigioso progetto di archivio e collezione di oltre 7.000 abiti giapponesi (kimono, haori, michiyuki) fondato da Matteo Scalvini e Beatrice Menozzi, che ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare questi antichi abiti storici trasformandoli in un’opera d’arte.

L’Attesa: il tempo che matura. La nuova mostra di Kimono in Montina dal 4 marzo al 28 aprile 2026

Lo sguardo di Paolo Sbalzer:
la fotografia come interpretazione

Il percorso espositivo in Montina si arricchisce di una dimensione ulteriore grazie al lavoro di Paolo Sbalzer. Non una semplice documentazione della collezione, ma un atto di interpretazione fotografica che indaga il tempo che si deposita sulla materia.

La fotografia di Sbalzer si muove “vicino, molto vicino”, rendendo visibili le trame, le cuciture e le imperfezioni della seta. Attraverso la sua lente, il kimono smette di essere un oggetto statico per diventare una superficie viva:

  • Il dettaglio oltre il decoro: Scatti che rivelano le mani invisibili dietro ogni ricamo.
  • La memoria della fibra: Ogni piega fotografata racconta una storia di utilizzo e resistenza.
  • Oltre l’etnografia: Il kimono diventa materia contemporanea, una testimonianza attiva di un sapere che continua a parlare.

Se il progetto espositivo invita a rallentare, l’osservazione degli scatti di Paolo Sbalzer obbliga a soffermarsi su ciò che normalmente sfugge, unendo la profondità dello sguardo alla profondità del calice.

L’Attesa: il tempo che matura. La nuova mostra di Kimono in Montina dal 4 marzo al 28 aprile 2026

Informazioni Utili

  • Titolo: L’ATTESA – Il tempo che matura
  • Date: Dal 4 marzo al 28 aprile 2026
  • Luogo: Galleria d’Arte Contemporanea Montina, Monticelli Brusati (BS)
  • Ingresso: Visitabile durante i tour guidati della cantina o su prenotazione per eventi speciali.

La mostra fa parte di un tour museale d’eccellenza che, dopo l’inaugurazione a Napoli e la tappa in Franciacorta, proseguirà verso Palazzo Cenci a Roma e si concluderà nell’energia millenaria di Lipari.

Evento speciale: il Festival di Primavera in Franciacorta

La mostra raggiungerà il suo apice durante il Festival di Primavera (14-15 marzo 2026).
In queste date, Montina diventerà un vero ponte culturale tra Oriente e Occidente con un palinsesto di eventi esclusivi:

  • Il rito della vestizione della Geisha: Un’occasione rara per osservare da vicino la complessità e la sacralità del gesto dietro l’indossare un kimono.
  • Esperienze Gastronomiche Fusion: Pranzo “Home Kaiseki” con la Chef Tomoko il sabato e la domenica mattina, e una Fusion Dinner la domenica sera con DJ Set.
  • Visite Guidate in Cantina: Un percorso che unisce le gallerie scavate nella roccia alla visita della mostra in galleria contemporanea.
 
Siete pronti a rallentare?
Vi aspettiamo in cantina per scoprire che ciò che resiste al tempo non è ciò che corre, ma ciò che sa radicarsi.

14Mar11:0015:00Festival di PrimaveraPRANZO DEGUSTAZIONE – CLICCA PER I DETTAGLI

15Mar11:0015:00Festival di PrimaveraPRANZO DEGUSTAZIONE – CLICCA PER I DETTAGLI

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