Tra flussi e frammenti: l'estetica della rigenerazione nella Galleria d'Arte Montina
Dal 29 aprile al 25 giugno 2026, la Galleria d’arte contemporanea di Montina Franciacorta a Monticelli Brusati accoglie un nuovo capitolo del suo storico legame con il mondo della cultura ospitando la mostra “Tra flussi e frammenti” di Roberto Carullo.
Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un dialogo profondo tra due mondi che condividono lo stesso principio cardine: la trasformazione virtuosa della materia.
Se in vigna è la natura a trasformare la terra in vino, nelle mani di Carullo è lo scarto industriale a ritrovare una dignità estetica e concettuale.
Un’esperienza enoturistica tra i filari e le tele
Per chi ricerca una degustazione in cantina che vada oltre il calice, la mostra di Carullo offre l’occasione perfetta per unire il piacere di un Franciacorta alla scoperta dell’arte contemporanea. Visitare Montina in questo periodo significa immergersi in un percorso sensoriale completo: dal silenzio delle gallerie dove riposano i nostri lieviti, alla vivacità cromatica e materica di opere che sfidano le convenzioni.
L’integrazione tra la degustazione guidata e la visita alla mostra permette di vivere un momento di sintesi perfetta: la cura del dettaglio necessaria per produrre un Franciacorta d’eccellenza si riflette nella precisione meticolosa dei mosaici contemporanei dell’artista.
La sostenibilità come valore condiviso
Il tema centrale di “Tra flussi e frammenti” è la sostenibilità, un valore che Montina persegue quotidianamente nella gestione dei propri vigneti e nei processi produttivi.
La poetica del recupero: da scarto a risorsa
Il percorso di Roberto Carullo, iniziato nel 2004, è una riflessione profonda sul concetto di sostenibilità.
Proprio come in viticoltura il rispetto per la terra trasforma i frutti in nettare, Carullo trasforma il rifiuto industriale in bellezza eterna.
Nelle sue opere, i polimeri di scarto e i materiali plastici di recupero dialogano con elementi naturali come il quarzo.
Questa sintesi tra natura e artificio richiama le celebri lezioni del Merzbau di Kurt Schwitters e il ready-made di Marcel Duchamp: l’oggetto comune, sottratto al ciclo dello smaltimento, viene elevato a frammento di un linguaggio poetico.
"Trasformare i rifiuti in arte non è solo un atto estetico, ma un gesto ecologico e politico. Il rifiuto non è più una fine, ma un nuovo inizio."
Roberto Carullo
Informazioni Utili per i Visitatori
- Titolo della mostra: Tra flussi e frammenti, Roberto Carullo
- Sede: Galleria d’Arte contemporanea Montina, Via Baiana 17, Monticelli Brusati (BS)
- Periodo: 29 aprile – 25 giugno 2026
- Accesso: L’esposizione è parte integrante dell’esperienza di visita guidata della cantina.
È consigliata la prenotazione per garantire la migliore qualità del servizio di accoglienza.
Invitiamo tutti gli amanti del vino e dell’arte a scoprire come il genio umano e la natura possano rigenerarsi costantemente, regalandoci nuove prospettive nel calice come sulla tela.











